"Goditi il tuo te'... prima che ti mandi all'inferno"
di Aaron Klein
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Fonte: WorldNet Daily (tutti i diritti riservati)
Un laureato di Yeshiva che si siede al tavolo per una raggelante conversazione con un attentatore suicida Palestinese?
Succede in "Chiacchierando con i Terroristi: Da Hollywood alla Terra Santa, i Jihadisti rivelano i loro Piani Globali - ad un Ebreo!" dall'autore e capo dell'ufficio del Jerusalem WND Aaron Klein.
Per scrivere uno dei capitoli, intitolato "Salve, il mio nome è Ahmed e voglio diventare un attentatore suicida", Klein viaggia fino alla città del Banco Occidentale di Jenin per incontrare Ahmed, un uomo Palestinese di 23 anni che si è offerto volontario per diventare un attentatore suicida per l'organizzazione terroristica della Jihad Islamica.
Klein ha anche incontrato l'uomo che ha reclutato Ahmed, Abu Ayman, il capo della Jihad Islamica a Jenin.
La Jihad Islamica, insieme al gruppo terrorista delle Brigate dei Martiri di Al Aqsa, ha rivendicato la responsabilità di ogni attentato suicida in Israele negli ultimi tre anni. La maggior parte dei terroristi suicidi Palestinesi dal Settembre del 2000 erano originari di Jenin.
"Se ti avessi visto nel corso della mia operazione [suicida], non avrei esitato a farti saltare in aria", ha detto Ahmed durante l'intervista.
"Quando giungerà il momento non ci sarà posto per sentimenti o esitazioni", ha detto. "Se prenderò parte ad un'operazione significherà che avrò già deciso di lasciare i miei cari - mia madre, mio padre, fratelli e sorelle, tutta la mia famiglia e i miei amici. E se sono capace di questo non ti concederò uan chance soltanto perché ci siamo incontrati una vola."
"Nel frattempo, e prima che io ti mandi all'inferno durante un'operazione, goditi il tuo tè e la nostra ospitalità", ha detto Ahmed a Klein.
Klein ha chiesto ad Ahmed quale fosse la principale motivazione che l'ha spinto a diventare un attentatore suicida.
"Allah ha dato ai Musulmani la possibilità di ottenere il loro premio e ricompensa in modi diversi. Ci sono quelli (Musulmani) che pregano e digiunano soltanto e rispettano i comandamenti di Allah, e ci sono quelli che desiderano un premio maggiore. E il premio più grande è dato a coloro che sacrificano se stessi, le loro vite, i loro corpi e tutto quello che è di questo mondo", ha risposto Ahmed.
"Quello che dici è interessante perché molti studiosi negli Stati Uniti e molti dei miei colleghi nei media affermano che i Palestinesi diventano attentatori suicidi perché sono poveri e disperati e a causa della cosiddetta occupazione Israeliana. Mi stai dicendo che questi non sono i motivi per cui vuoi farti esplodere in mezzo agli Israeliani?" ha chiesto Klein.
AHMED: "La volontà di sacrificarmi per Allah è la prima e la principale ragione. E' vero che i Sionisti stanno occupando le nostre terre e che è un nostro dovere religioso di combatterli, usando anche i nostri attacchi suicidi. Lo scopo non è uccidere degli Ebrei, lo faccio perché questo è il modo per raggiungere Allah.
L'obiettivo è soddisfare Allah e ubbidire alle sue istruzioni. Non mi interessano i soldi, niente. Nessun lavaggio del cervello, nessuna pressione; questa è una mia decisione. Tutte le altre menzogne sono patetica propaganda Israeliana.
Io prego che Allah mi dia l'onore di essere morto in un'operazione. Questo è il modo supremo e più nobile per ascendere ad Allah.
Questi martiri hanno uno status speciale nell'aldilà e hanno maggiori possibilità di vedere il volto di Allah e godere dei magnifici piaceri che egli ci offre.
'E' nostro dovere combattere gli Ebrei'
KLEIN: Hai detto che il tuo scopo non è quello di uccidere gli Ebrei? Non è esattamente quello che farai come attentatore suicida?
AHMED: Forse il fatto che io sia nato qui ha acuito la mia coscienza religiosa, ma io credo che anche se fossi in Cecenia, in Iraq, Afghanistan o in qualsiasi altra parte del mondo io desidererei di essere un martire.
E' la soddisfazione di Allah che è importante per me, a prescindere di dove vivo. Ma dal momento che viviamo in questa parte del mondo, il modo per raggiungere Allah per me passa attraverso il combattimento contro il nemico Sionista. E' la Jihad, il sacrificarsi che è importante.
KLEIN: Questi cliché sono impressionanti ma io so che tu sia cosciente del fatto che stai parlando ad un Ebreo. Forse mi stai dicendo quello che io voglio sapere. Dimmi la verità. Tu vuoi uccidere degli Ebrei, non è vero?
AHMED: Non ci è mai stato insegnato di odiare gli Ebrei ma di odiare l'occupazione dei Sionisti della nostra terra Islamica che l'entità Sionista, con la cospirazione del mondo, ha rubato e occupato. Gli Ebrei possono avere il loro stato ma non nelle nostre terre, e fino a quando quest'obiettivo non sarà raggiunto tutti i Musulmani devono combattere quest'entità.
Gli Ebrei hanno rubato la sacra terra Islamica e noi dobbiamo combatterli, ma la mia intenzione è ricevere quello che mi aspetta nell'aldilà.
KLEIN: Molti programmi nelle televisioni Palestinesi insegnano agli ascoltatori che gli Ebrei sono discendenti di scimmie e porci e che noi usiamo il sangue Cristiano e Palestinese per bagnare il nostro Matzos Pasquale. Tu credi a tutto questo?
AHMED: So da dove viene questa domanda. Tu pensi che noi tutti siamo ingenui o cattivi dalla nascita o che siamo stati esposti a lavaggio del cervello. Noi seguiamo soltanto quello che ci è richiesto dal Corano, perché se non lo faremo saremo attaccati, occupati, controllati e uccisi dai nemici dell'Islam.
KLEIN: Non hai risposto alla mia domanda. Tu credi che io discenda da scimmie e porci?
AHMED: Il Corano ci dice che Allah era adirato con gli Ebrei a causa del loro cattivo comportamento nei confronti di Mosè e dei comandamenti di Allah e Allah ha gridato agli Ebrei, 'Siate scimmie e porci.'
Non so se Allah li abbia trasformati fisicamente in scimmie e porci, o se era un modo di dir loro che erano terribili come scimmie e porci. La cosa più importante è che Allah, che egli sia benedetto, pensa che questo è ciò che gli Ebrei meritino di essere.
Non so nulla di questo Matzos Pasquale, ma so che gli Ebrei sono la nazione che è nota per uccidere i profeti di Allah e la nazione che nei nostri giorni vuole controllare il mondo o almeno questa parte del mondo, dal Nilo all'Eufrate.
Nel frattempo loro (gli Ebrei) controllano gli Stati Uniti, i suoi media, il suo sistema finanziario e la sua amministrazione.
'Tu andrai all'inferno'
KLEIN: Quando poco fa hai menzionato i piaceri che ti aspettano dopo un attentato suicida, assumo che tu ti riferisca alle 72 vergini dagli occhi scuri che tu credi ti attendano in paradiso?'
(il potenziale attentatore fa cenno di si con il capo)
KLEIN: Tu dici che il cosiddetto martirio sia divino. Circa l'essere ricompensato nell'aldilà a supremi livelli spirituali per quello che tu dici essere un dono ad Allah. E ciononostante mi dici che quello che ti aspetta dopo un operazione suicida è un'eternità di sesso con delle vergini. Questo è il piacere fisico più banale immaginabile. Questa è la tua idea religiosa del paradiso?
AHMED: Permettimi di spiegarti una cosa. Il mondo, il mondo inferiore in cui siamo adesso, è temporaneo. Allah esamina la fedeltà degli esseri umani, chiedendogli in questo mondo materialista di evitare tutto ciò che ci tenta, tutti i piaceri della terra, e dedicarsi ad Allah.
Questo non significa che Allah non pensa che sia buono prendere parte a queste necessità del sesso, nel piacere di bere alcool, di godere della natura e cose del genere. Il punto è che i non-Musulmani fanno queste cose in questo mondo ignorando Allah e tute le regole morali, mentre ai Musulmani viene chiesto di fare un tremendo sforzo spirituale sulla terra per guadagnare questi altri piaceri (fisici) nell'aldilà.
Io non o come voi Ebrei vedere questi piaceri fisici, specialmente dopo che la Torah che Allah vi ha dato è stata falsificata, ma nella nostra religione tutti gli sforzi spirituali sono richiesti da noi sulla terra, ed è molto più difficile. Quindi non è che tutta la storia ruoti intorno al sesso. Tu fai sesso libero ora, io no.
Ma tu andrai all'inferno dopo aver vissuto 50, 60, 70, 80 anni, e io andrò, e prego che Allah mi accetti, in paradiso, e là potrò godere di ciò che tu hai goduto in questi 80 anni. La differenza è che dopo questi anni tu brucerai all'inferno per sempre, e io, dopo tutti i miei anni in questo mondo di fede, autocontrollo e pazienza, goderò per sempre dei piaceri di Allah.
KLEIN: Diciamo che il tuo concetto di paradiso sia corretto. Tu sarai invero ricompensato con 72 vergini dagli occhi scuri per aver vissuto il tipo di vita che descrivi. Tu pensi davvero che andrai in paradiso per aver ucciso dei civili innocenti durante un'operazione?
AHMED: Stai affrontando il discorso in maniera ridicola, ma questo è nel Corano. Vai e, Allah non voglia, chiedi ad Allah circa questo punto. Ci viene promesso nel Corano che avremo le vergini dagli occhi scuri e questo è quanto. Il Corano è pieno di versi che glorificano gli shahid, i martiri.
KLEIN: Mostrami esattamente dove il Corano afferma che otterrai 72 vergini dagli occhi scuri per esserti fatto esplodere in mezzo ai civili.
AHMED: Tu ed io, non discutiamo di Allah e del Corano. Io ti dirò di più nel momento in cui mi farò saltare in aria e ci sarà una vergine dagli occhi scuri che porterà la mia anima fino al cielo.
Questa è la parte importante della nostra missione - ubbidire ai comandamenti di Allah e sperare di ricevere il premio che il Corano ci promette.
KLEIN: Tu credi che la tua famiglia ti mancherà per la tua scelta di essere un attentatore suicida, o facendoti esplodere in mezzo agli uomini, donne e bambini Israeliani li renderai fieri?
AHMED: La mia famiglia, e penso soprattutto a mia madre, hanno il presentimento che un giorno udiranno che io ho portato a termine un'operazione. Non penso che saranno tristi del fatto che io sia rimasto ucciso. E' per la volontà di soddisfare Allah.
Io non penso che la mia famiglia sarà sorpresa di questo, ma non ho mai detto loro niente, perché potrebbero esserci delle pressioni, e tutta la nostra ideologia è basata sull'evitare pressioni e tentazioni che ci leghino al mondo inferiore. E' l'aldilà che io cerco per unirmi con tutto l'amore che ho per mia madre e la mia famiglia. Ora loro mi amano, e io spero che in futuro continuino ad amarmi ma siano anche fieri di me."
Klein ha intervistato terroristi dall'età di 19 anni, quando ha passato un week end assieme a un gruppo connesso ad al-Qaida. Egli fa il reporter in Israele, andando dove i suoi colleghi non osano.
Klein è noto per le sue frequenti apparizioni e segmenti nei più noti programmi radio Americani, dove ha molte volte intervistato terroristi in diretta. Egli serve come co-presentatore del "John Batchelor Show".
Il più vecchi di 10 figli, Klein ha seguito la scuola Ebraica dall'asilo fino al college all'Università Yeshiva a New York, dove serve come capo editore del giornale degli studenti universitari.